How Long Is Now

Concept e esperienza sonora: Girolamo Lucania e Ivan Bert

Montaggio e video: Riccardo Franco-Loiri
Scenografie e costumi: Silvia Brero - Elisabetta Ajani

Allestimento scenico: Yuri Roà
Organizzazione, produzione e logistica: Federica Barone
Amministrazione e comunicazione: Ottavia Arenella

HOW LONG IS NOW è un progetto di Cubo Teatro e OFF TOPIC, in collaborazione con FTT - Fertili Terreni Teatro, Tyc Torino e con il sostegno della  Città di Torino e della  Compagnia di San Paolo.

HOW LONG IS NOW
FIRST EHXIBITION- dal 9 al 31 luglio 2020

How Long Is Now è un progetto artistico che ha visto la sua prima rappresentazione con un’installazione immersiva e performativa nella cornice di Cubo Teatro, costruita attraverso le memorie delle opere prodotte negli ultimi anni da Cubo Teatro e dal progetto Parsec.

Un racconto visivo che si ispira alle parole che campeggiano su uno dei muri della Kunsthaus Tacheles a Berlino: HOW LONG IS NOW ovvero “quanto dura l’adesso” testimonianza dell’eterno presente teorizzato da Guy Debord nel 1978 e poi concretizzatosi nei decenni successivi alla caduta del muro (di Berlino) del 1989, conseguenza della vittoria a livello globale del modello capitalistico, celebrato sulle televisioni di tutto il mondo. La sensazione di un presente eterno deriva dall’assenza di Memoria Collettiva, base fondamentale per la costruzione partecipata di un futuro migliore. L'installazione parte dal presupposto che i piccoli teatri, oggi chiusi, non possono svolgere il loro ruolo per la comunità: ricordare insieme, stare insieme, partecipare insieme. I piccoli teatri vivono un (temporaneo) stato di abbandono che, oggi, va considerato come terreno indispensabile per il cambiamento di domani.
How Long Is Now smembra le opere teatrali esplodendo le scenografie, le immagini, le parole e i segni nel contesto di una platea abbandonata e in attesa di spettatori dal futuro.
Il visitatore è per una volta dall’altra parte, sul palco: attore inconsapevole di un ricordo che vuole farsi azione. Lo spettacolo però non esiste, perché non c’è la relazione attore-spettatore.
Ora esiste il visitatore temporaneo che, grazie alla mostra, ha potuto creare il suo spettacolo, scegliendo uno dei quattro podcast realizzati durante il lockdown che lo accompagnerà durante tutta la visita.

I podcast sono tratti dal "Teatro Decomposto o L’Uomo Pattumiera" di  Matei Visniec e sono prodotti del progetto THEATRE ON CALL realizzato durante lockdown con l’interpretazione degli attori della compagnia di CUBO TEATRO: Jacopo Crovella, Dalila Reas, Annamaria Troisi e  Stefano Accomo.

Per ascoltare gratuitamente i nostri podcast potete navigare sui seguenti link:.

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Per maggiori informazioni e richiesta di materiali contattare:

Federica Barone: distribuzione@cuboteatro.it

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