Con Rocco Manfredi e Riccardo Reina

Regia Alessandra Ventrella

Ideazione luci Emiliano Curà

Suono Dario Andreoli

Residenze artistiche  UOT-Teatro alla Corte,  Teatro delle Briciole

Segnalazione speciale Premio Scenario 2015

Un eterno silenzio scandito dall’abitudine. Un anziano, solo, in un perenne dormiveglia che lo fa procedere per inerzia in un congegno meccanico che sembra non potersi arrestare. L’uomo si trascina nei corridoi della sua casa vuota per ritornare sempre sulla stessa poltrona. Gli unici contatti con il mondo esterno sono le parole della televisione e gli inserti dei giornali.  Oggi però non è un giorno come tutti gli altri ma l’uomo non se ne ricorda nemmeno. Un’altra immagine di se stesso sembra prendere vita e risvegliare questo corpo intorpidito. Homologia è una visione telescopica che procede dall’uomo in direzione dell’uomo tentandone una radiografia dettagliata. Una grande illusione. Una festa impossibile e centinaia di tentativi falliti.

DispensaBarzotti nasce nel 2014 dal comune intento di Alessandra Ventrella e Rocco Manfredi:  buttare fuori dalla finestra le etichette, mischiando molti generi in favore dell’immaginazione e dell’inatteso. Al primo nucleo artistico si aggiunge poi Riccardo Reina.

L’obiettivo che la compagnia si sta ponendo è quello di esplorare i meccanismi della magia teatrale; una ricerca che si interroghi su come funzioni l’attività percettiva e su che cosa sia la percezione: l’illusione e l’incanto, la meraviglia e l’inganno.