dal testo finalista del Premio Riccione/Tondelli 2015 e dal progetto finalista del Premio Scenario 2015 e vincitore del Bando MigrArti 2016 del MiBacT.

“Scusate se non siamo morti in mare” Un cartello esposto da alcuni immigrati durante una manifestazione a Lampedusa. In un futuro non troppo lontano la crisi economica – che invece di finire si è aggravata – ha trasformato l’Europa in un continente di emigranti. I cittadini europei, alla ricerca di un lavoro e di un futuro migliore, cercano di raggiungere i paesi più “ricchi”, ma devono farlo clandestinamente perché questi paesi, nel frattempo, hanno chiuso le frontiere. Fra i tanti mezzi per espatriare illegalmente uno dei più diffusi è il container: i clandestini salgono a bordo, pagano mille dollari alla partenza e mille all’arrivo, senza sapere dove verranno scaricati. I personaggi di questa storia sono quattro e non hanno nome, sono identificati dalle loro caratteristiche fisiche: il Robusto, la Bella e l’Alto sono i tre migranti e il Morbido è il proprietario del container. Il testo è diviso in quattro parti. La prima è al porto in attesa della partenza, la seconda è il viaggio per mare dentro il container, la terza è in mezzo al mare dopo il naufragio dell’imbarcazione su cui viaggiavano e la quarta è un epilogo quasi onirico, forse un’allucinazione: l’arrivo delle balene. Partendo dal presente e immaginando un possibile futuro, il testo s’interroga sulla migrazione, sia come fenomeno politico che come evento naturale

di Emanuele Aldrovandi
Regia di Pablo Solari
Scene Maddalena Oriani, Davide Signorini
Sound Designer Alessandro Levrero
Locandine Francesco Lampredi
Produzione Ass. Centro Teatrale MaMiMò
in collaborazione con Arte Combustibile
in collaborazione con La Corte Ospitale – Residenza 2016

 

Matthieu Pastore. Attore, classe 1989, nato a Lione, in Francia. Ottiene il suo diploma in recitazione nel 2011 alla scuola del Piccolo Teatro di Milano, diretta da Luca Ronconi. Lavora come attore e traduttore. Nel 2015 è protagonista della versione francese dello spettacolo Jhon Tammot, vincitore del Premio Scenario infanzia 2012, regia di Davide Giordano. Nel 2012, ha vinto il Premio Hystrio alla vocazione teatrale. Daniele Pitari. Attore, classe 84, Nato a Catanzaro. Nel 2013 si diploma presso Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. Studia con Valerio Binasco, Giampiero Solari, Maurizio Schmidt, Ambra D’Amico, Ida Kuniaki, Elisabeth Boeke, Maria Consagra. Vincitore del primo premio del Festival Pop, con il monologo Sabato monologo scritto da Matteo Aldo Maria Rossi, vincitore di vari premi letterari. Luz Beatriz Lattanzi Attrice, classe 1984, Nata in Colombia. Nel 2007 si diploma presso l’Accademia dei Filodrammatici di Milano dove lavora tra gli altri con Peter Clough nel saggio Roberto Zucco di B. M. Koltès. Nel 2012 è attrice in She no longer weeps con la regia di Tatiana Olear che debutta al Piccolo teatro di Milano. Nel 2013 è attrice e regista di Corpo illeso dal fuoco. Dal 2011 al 2013 collabora con la Comunità Kayros facendo teatro sociale nell’ambito del disagio giovanile. Marcello Mocchi – Attore, classe 1985, nato a Milano. Si diploma nel 2013 alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano dove lavora, tra gli altri, con Giampiero Solari, Valerio Binasco, Maurizio Schmidt, Maria Consagra, Massimo Navone, da quest’ultimo diretto nello spettacolo Storia di Qu di Dario Fo e Franca Rame in scena al Piccolo Teatro di Milano.. Nel 2013 lavora come attore alla tragicommedia A.M.L.E.T. prodotta e rappresentata al Teatro Franco Parenti e nello stesso anno è diretto dal regista Giampiero Solari in Attori o corsari in onda su Sky Arte HD. Emanuele Aldrovandi Autore, classe 1985, nato a Reggio Emilia. Laureato in Filosofia a Parma e in Lettere a Bologna, si forma come autore teatrale alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano. Ha scritto vari testi e adattamenti, ricevendo alcuni fra i più importanti riconoscimenti per la nuova drammaturgia italiana, fra cui il Premio Hystrio Scritture di Scena 2015 per Farfalle, il Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” 2013 per Homicide House e il Premio Nazionale Luigi Pirandello 2012 per Felicità. Pablo Solari – Regista, classe 1989, nato a Cattolica (RN), si forma come regista presso l’Accademia di Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Tra i suoi spettacoli La puta vida (2014) di Reinaldo Povod; Fino in culo al mondo (2015) di Camilla Matiuzzo, spettacolo vincitore del Premio SIAE per la Creatività 2015 Ha realizzato diversi cortometraggi e videoclip, produzioni che hanno ricevuto premi a diversi festival sul territorio nazionale e internazionale. Alessandro Levrero – Sound designer, classe 1989, nato a Novi Ligure (AL) Diplomato come Sound Designer e Producer presso l’Accademia EMIT Feltrinelli di Milano nel 2013. Attualmente è impegnato nel progetto Lowerdose, duo di DJ produttori che si esibiscono nei club più prestigiosi del panorama nazionale.