Abbiamo il piacere di comunicare i finalisti del Bando di “Il Mondo è ben fatto”

Abbiamo il piacere di comunicare i finalisti del Bando di “Il Mondo è ben fatto”
La premiazione del vincitore sarà mercoledì 17 ottobre, ore 19.00, presso Cubo Teatro (via Pallavicino 35 – Torino), in occasione dell’inaugurazione di “Il mondo è ben fatto – Festival di nuova drammaturgia”
https://www.facebook.com/events/969890006533969/
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La giuria dei professionisti, rimasta anonima fino alla scelta dei finalisti, è composta da Giulia Delli Santi, Teatro Pubblico Pugliese; Angelo Pastore, direttore del Teatro Stabile di Genova; Mattia Visani, ideatore e direttore editoriale di Cue Press; Laura Caretti, docente di Antropologia della Performance (Laurea Magistrale in “Antropologia e Linguaggi dell’Immagine” – Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive) presso l’Università di Siena;  Sergio Ariotti e Isabella Lagattolla, giornalisti e direttori artistici del Festival delle Colline Torinesi – Torino Creazione Contemporanea; con la presenza, inoltre, dei direttori artisti di Fertili Terreni Teatro: Beppe Rosso, Acti – Teatri Indipendenti; Simone Schinocca, Tedacà; Girolamo Lucania, Cubo Teatro; Marco Lorenzi, Il Mulino di Amleto
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La lista di testi e autori finalisti:

“Quattro infami e una colonna” di Simone Fraticelli
“Nessun uomo è un’isola” di Michele Conversi
“Guida per diventare santi” di Marco Spata
“Gran finale (prima però parliamone)” di Antonio Milella
“Shakespeare in War” di Michela Tilli
“Falsità” Roberta Maria Napoletano
“Bravi ragazzi” di Carolina Calle Casanova
“Ted conference” di Fabio Bisogni
“La moglie di Gogol’ – Confessione di un personaggio unico” di Veronica Zito
“La ballata di Soumaila Sacko” di Marco Gnaccolini
“Human farm” di Rodolfo Ciulla
“Ghosts/fantasmi” di Giovanni Martucci
“Cactus – ovvero della bella morte” di Cecilia Di Giuli
“Feste” di Paolo Pederzini
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Il mondo è ben fatto è un progetto di Fertili Terreni Teatro (Tedacà, Il Mulino Di Amleto, Acti Teatri Indipendenti e Cubo Teatro) con il sostegno di Regione Piemonte e Fondazione Piemonte dal Vivo, con il contributo dell’ Istituto Cervantes, Milano